BIOTOPO AFRICANO

In Africa esistono moltissimi habitat acquatici differenti. Ne parleremo uno ad uno. Esistono naturalmente i corsi d’acqua più o meno mossi. Il mondo dell’acquariofilia si è poi interessato in particolar modo a due laghi: il Lago Tanganika e il Lago Malawi. Questi due habitat sono unici al mondo e veramente molto suggestivi!

Lago Tanganika

Le origini di questo bacino idrico sono antichissime (circa venti milioni di anni) e il suo isolamento è alla base dell’altissima percentuale di specie presenti.

Si tratta di un vastissimo lago situato nella Rift Valley con coste rocciose o sponde sabbiose che raggiunge una profondità di 1500 metri. La ricchissima fauna ovviamente è concentrata solo lungo le coste e composta in gran parte da Ciclidi, circa 200 specie.

Le rocce presenti sulle sponde proseguono sott’acqua e formano, grazie all’erosione, un labirinto di tane che sono il rifugio preferito dei vari pesci.

L’ambiente presenta una totale assenza di piante, sostituite da alghe verdi e diatomee, colonizzate da vari microrganismi (Hydre, minuscoli crostacei, ecc..).

L’acqua è limpida, molto mossa e fortemente ossigenata, mentre il fondo è costituito da blocchi di roccia, ciottoli e zone ghiaiose.

PH: 8.6 – 9.5     |      KH: 7 – 11     |     GH: 16 – 19     |     Temperatura:  24°- 28°     |     Conduttività:  circa 600 microsiemens.

Consigli per allestire un Tanganika

Volendo riprodurre un biotopo Tanganica nel nostro acquario, dovremo tenere bene in considerazione:

  • Un considerevole litraggio
  • L’illuminazione, deve essere costituita da 3 tipologie di neon, 1 fitostimolante, 1 attinica e 1 10000°K per favorire lo sviluppo delle alghe.
  • Un fondo composto da ghiaietto grossolano neutro, arrederemo con grosse rocce, anche moderatamente calcaree e ciottoli per creare anfratti e fessure.
  • Uno studio accurato delle specie da inserire.

Lago Malawi

Il Lago Malawi, molto esteso, si trova tra il Mozambico e la Tanzania e ospita una grande varietà di ciclidi.

La sua origine vulcanica ha dato vita a diversi paesaggi, dalle sponde sabbiose alle praterie di Vallisneria e a vere e proprie scogliere, le cui rocce hanno contribuito a rendere e acqua molto ricche di sali, dure e alcaline. La vegetazione è scarsa.

Consigli per allestire un Malawi

Se vogliamo allestire un acquario Malawi, la cosa più importante è disporre di molto spazio per poter collocare una vasca di dimensioni considerevoli;

  • In primo luogo perchè i ciclidi di questo ambiente vivono in gruppi abbastanza numerosi
  • Raggiungono dimensioni discrete (anche 15 centimetri e oltre)
  • L’ allestimento stesso ridurrà notevolmente il litraggio netto della vasca.

Il litraggio minimo sarà di 180/200 litri lordi.

Escludiamo l’utilizzo del filtro interno che sottrae spazio a favore di uno esterno a canestro da posizionare sotto la vasca. Come arredamento, realizziamo il fondo con una sabbia fine e varie rocce e ciottoli di diverse dimensioni disposti in modo da creare rifugi e anfratti graditi ai pesci. Per il riempimento può essere usata anche acqua di rubinetto in quanto simile a quella di cui necessitano i ciclidi. L’ideale è scegliere i pesci che vogliamo inserire, magari dopo esserci documentati sulle loro caratteristiche ed esigenze e assolutamente non prima che sia avvenuta la maturazione del filtro.

Biotopo Africano negli acquari dei nostri appassionati!

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