IMPARA AD ALLESTIRE

il tuo primo acquario da 0
Di guide e articoli sull’allestimento di un acquario dolce ne esistono un’infinità, ma noi vogliamo avere un’approccio diverso, in puro stile Acquahabitat, se ti interessa sapere come allestire una vasca con arredi colorati e fluorescenti e come inserire una “collezione” di pesci  per creare un angolo allegro nella tua casa hai sbagliato posto, io ti voglio accompagnare verso un approccio molto più naturale all’acquariofilia.

Il mio obiettivo è quello di farti ricreare un piccolo mondo, un ecosistema in miniatura dove pesci e piante crescono in condizioni ottimali, rispettando le loro caratteristiche naturali e le loro esigenze.

Devi riprodurre un piccolo biotopo naturale, e io ti aiuterò a farlo.

Esploreremo insieme le particolarità e gli elementi distintivi dei principali biotopi naturali e impareremo insieme a conoscere, in modo da poter ricreare in acquario le condizioni ideali per allevare con passione e rispetto ogni singola specie.

LA POSIZIONE

Cerca il posto adatto dove mettere il tuo nuovo acquario, dev’essere lontano dalla luce diretta del sole, l’ideale sarebbe un posto della stanza in penombra, la vasca non ha bisogno di luce esterna che può anzi provocare la crescita di alghe se troppo intensa, tutti gli acquari hanno già la loro plafoniera, il loro sole è quello e non serve altro.

IL RIPIANO

Assicurati che il piano dove lo posizionerai sia stabile, che regga il peso della vasca piena di acqua e arredi e soprattutto che non fletta con il peso, il vetro potrebbe rompersi. L’ideale sarebbe mettere un tappetino di espanso tra la vasca e il piano di appoggio. Non utilizzare mai detergenti o prodotti chimici per pulire i vetri, basta un panno umido per togliere eventuali residui di polvere, non serve altro.

Non mi dilungherò molto sull’allestimento vero e proprio, devi prima decidere quali pesci allevare e quale biotopo ti piacerebbe ricreare… eh già!

L’approccio che ritengo migliore è proprio questo, pensare prima agli animali che vuoi allevare, per allestire l’acquario nel rispetto delle loro esigenze, non possiamo iniziare a mettere fondo fertile, ghiaia, piante di mille tipologie diverse e poi acquistare ad esempio dei ciclidi africani. Quindi, prima decidi la specie che vorrai acquistare e poi ne studieremo insieme l’allestimento corretto.

Alcune dritte te le voglio comunque dare, sono universali per qualsiasi tipo di biotopo:

PRIMA GLI ANIMALI

Pensa prima di tutto al benessere degli animali, tutto ruota intorno a quello!

NO PLASTICA

Devi ricreare un angolo di natura, quindi lascia perdere relitti, teschi, forzieri con tanto di bolle o piante finte. La natura è molto più bella della plastica, vedrai.

LE ROCCE

Alcune rocce sono calcaree e alzano KH e PH, il che può essere un problema con pesci/piante sud americani o asiatici. Scegli tutto prima di allestire l’acquario perchè poi sarebbe un gran bel problema!

VALORI DELL'ACQUA

Fai i test dell’acqua prima di inserire i primi pesci, i valori fondamentali sono 5: NO2 – NO3 – PH – KH – GH, se non corrispondono alle esigenze naturali dei pesci che hai scelto correggili il prima possibile

LE LUCI

Attenzione alle luci nelle prime settimane di maturazione, iniziare subito con 8 ore di luce potrebbe farti crescere molte alghe, inizia quindi con 3 ore al giorno e aumenta gradualmente fino ad arrivare a 8-9 ore nel giro di un mese

GLI ARREDI

Fai attenzione ad arredi troppo taglienti o appuntiti, alcuni pesci potrebbero ferirsi, soprattutto quelli con un nuoto più lento e tranquillo

Quando inserire i pesci?

Perchè non inserire pesci prima di un mese dall’avvio? perchè moriranno. Devi sapere che nel primo mese, il tuo acquario andrà incontro a un’invasione di batteri che chiaramente sono velenosi per i pesci. E’ una fase inevitabile e necessaria all’acquario per trovare il “suo equilibrio”. Potrai capire quando avviene l’esplosione batterica, dal colore dell’acqua che diventerà “lattiginosa” e biancastra.

I pesci possono essere inseriti dopo che l’acqua diventa nuovamente limpida.

(N.B. La maturazione parte dal filtro e i batteri naturalmente presenti su legni e rocce. E’ fondamentale lasciare sempre il filtro acceso)

 

Consiglio: Anche dopo il mese di maturazione non acquistare tutti i pesci insieme, ma gradualmente, in questo modo darai modo al tuo piccolo ecosistema di adattarsi al nuovo carico organico (avanzi di cibo, escrementi ).

Puoi inserire attivatori batterici,  per una corretta maturazione.

Tornata l’acqua limpida, è il momento di inserire piante e pesci.