Il giardino più romantico del mondo

Nel Lazio, in provincia di Latina, a pochi passi da Roma esiste un luogo, i giardini di Ninfa, un paesaggio tanto incantato che qualcuno estasiato dalla loro visione ha esclamato “se esistesse un paradiso dovrebbe essere così!”.

Il giardino di Ninfa non è un luogo comune.

 Le circostanze nelle quali è nato, chi se ne è preso cura, i tipi di piante che lo popolano, lo rendono unico e prezioso.  Il giardino è, infatti, stato dichiarato “monumento naturale”, uno dei giardini botanici più belli d’Italia.

Si tratta di un tipico giardino all’inglese

iniziato da Gelasio Caetani nel 1921 che ha arricchito il luogo di numerose varietà di piante provenienti dai suoi numerosi viaggi esotici. Infatti all’interno del giardino di otto ettari si possono ammirare 1300 specie di piante tra cui 19 varietà di magnolia decidua, betulle, iris acquatici e aceri giapponesi La nascita de sito risale all’epoca romana e la sua storia ha attraversato secoli di vicissitudini , momenti di prosperità e momenti di abbandono. Vi è nata la città medievale di Ninfa riconoscibile dai ruderi magnifici ricoperti di vegetazione, oggi in parte restaurati.

Tantissime varietà di piante esotiche

iniziato da Gelasio Caetani nel 1921 che ha arricchito il luogo di numerose varietà di piante provenienti dai suoi numerosi viaggi esotici. Infatti all’interno del giardino di otto ettari si possono ammirare 1300 specie di piante tra cui 19 varietà di magnolia decidua, betulle, iris acquatici e aceri giapponesi La nascita de sito risale all’epoca romana e la sua storia ha attraversato secoli di vicissitudini , momenti di prosperità e momenti di abbandono. Vi è nata la città medievale di Ninfa riconoscibile dai ruderi magnifici ricoperti di vegetazione, oggi in parte restaurati.

Un tempo il territorio era molto paludoso

ed infestato dalla malaria e in seguito quindi fu effettuata una rigorosa bonifica. Soltanto in epoca recente si è cercato di ripristinare l’habitat originario allestendo, oltre ad un impianto boschivo, un sistema di aree umide per agevolare la sosta e la nidificazione dell’avifauna come il Martin Pescatore, la Gallinella d’acqua, il Porciglione e la Cannaiola .Inoltre, si è cercato di ricreare una vegetazione prettamente paludosa. E’ un habitat naturale prezioso : il fiume Ninfa dalle acque cristalline funge da regolatore termico mantenendo il clima umido necessario per tutto il territorio ricchissimo di esemplari vegetali. A partire dal 1976, su un’area di circa 1800 ettari intorno al giardino, è nata un’oasi del WWF che mira alla protezione della fauna.

Il giardino di Ninfaè sempre diverso!

Il giardino saprà stupirti in tutte le stagioni. A seconda delle fioriture, infatti, troverai sempre dei paesaggi differenti, nei colori e nelle forme! Sotto puoi vedere delle foto del giardino in estate.

Come concludere se non con un invito a visitarlo?

Quando visitarlo

Il Giardino di Ninfa si può visitare solo da Aprile a Ottobre ogni primo sabato e domenica del mese, la terza domenica di aprile, maggio e giugno e la prima domenica di novembre.

In più quest’anno il giardino sarà aperto anche tutte le domeniche di maggio e cioè il 5, il 12, il 19 e il 26.