PH                                               7-7.5


kh                                           5-6°dKh


Accoppiamento                     difficile


Tipologia di fondo                       fine


Livello di nuoto                       medio


Comportamento                socievole


Branco                                             si


Litraggio                   minimo 200 litri


Glossolepis Incisus, specie facente parte del genere dei pesci arcobaleno, si distingue dal colore rosso rubino che il maschio sfoggia quando raggiunge la maturità sessuale. E’ uno dei pesci arcobaleno più grandi, raggiunge infatti la taglia di 14/15 cm.

Alimentazione

Sono decisamente poco esigenti dal punto di vista dell’alimentazione, sono infatti pesci onnivori che accettano fin da subito qualsiasi tipo di mangime secco, liofilizzato o surgelato che andremo a somministrare. Ricordiamoci però che è sempre buona regola variare la dieta il più possibile.

Habitat

Evitiamo vasche cubiche o peggio ancora circolari, molto meglio un acquario rettangolare per facilitare il nuoto molto attivo di questi pesci arcobaleno. Per esaltare la loro colorazione la vasca dev’essere ben piantumata, altrimenti la loro livrea non raggiungerà il massimo della colorazione. Sono pesci che in natura vivono in acque molto limpide, evitiamo di introdurre legni o altro materiale decorativo che possa ingiallire l’acqua. Vanno benissimo invece ciottoli o rocce, basta che non siano di origine calcarea. L’acqua dev’essere ben filtrata e ossigenata, creiamo un buon movimento in acquario, di sicuro lo apprezzeranno!

Riproduzione

Il dimorfismo sessuale è abbastanza evidente, il maschio risulta più colorato della femmina, colorazione visibile quando avranno aggiunto la piena maturità sessuale. Per favorire la riproduzione l’ideale è inserire 1 maschio insieme a 2-3 femmine che, una volta accoppiati, deporanno le loro uova. La femmina può deporre fino a 50 uova al giorno che in genere attacca alla vegetazione, dovremo quindi separare le uova con il loro substrato in una vasca dedicata, con la stessa acqua dell’acquario principale per evitare sbalzi di valori. La schiusa avverrà dopo circa una settimana e nasceranno larve con il sacco vitellino che verrà consumato nel giro di 12 ore, dopodiché dovremo iniziare a somministrare polvere per avanotti.

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