Nome

Melanotaenia Boesemani


Difficoltà

semplice


Origine

Australia e Nuova Guinea


Dimensione acquario

minimo 200 litri

Temperatura

23° / 26°


Comportamento

socievole


PH 7 / 7.5  KH 5 / 6°


Dimensioni

12 – 13 cm

La Melanotaenia Boesemani è forse la specie più colorata del genere Melanotaenia, o pesci arcobaleno.

Con la sua colorazione metà arancio e metà azzurra salta subito all’occhio dell’appassionato acquariofilo. Tutto ciò soprattutto durante le fasi del corteggiamento e dell’accoppiamento, quando sfoggiano tutta la loro magnificenza.

È un pesce gregario, che deve essere allevato in gruppetti di non meno di 6 esemplari.

Habitat della Melanotaenia Boesemani

Il loro biotopo sono i torrenti e i fiumi dell’Australia e della Nuova Guinea. Evitiamo quindi vasche cubiche o peggio ancora circolari. Molto meglio scegliere un acquario rettangolare per facilitare il nuoto molto attivo di questi pesci arcobaleno.

 

Melanotaenia Boesemani, pesce tropicale dolce

Melanotaenia Boesemani, esemplare con bellissima livrea

Per esaltare la loro colorazione la vasca deve essere ben piantumata, altrimenti la loro livrea non raggiungerà il massimo della colorazione.

Sono pesci che in natura vivono in acque molto limpide quindi evitiamo di introdurre legni o altro materiale decorativo che possa ingiallire l’acqua. Vanno benissimo invece ciottoli o rocce, basta che non siano di origine calcarea.

L’acqua deve essere ben filtrata e ossigenata quindi è consigliabile creare un buon movimento in acquario. Di sicuro lo apprezzeranno!

Alimentazione

Questi pesci tropicali sono decisamente poco esigenti dal punto di vista dell’alimentazione. Infatti sono onnivori e accettano fin da subito qualsiasi tipo di mangime: secco, liofilizzato o surgelato.

Ricordiamoci, però, che è sempre buona regola variare la dieta il più possibile.

Riproduzione

Il dimorfismo sessuale è abbastanza evidente.

Il maschio risulta più colorato della femmina.

La colorazione intensa e definita sarà visibile quando gli esemplari avranno aggiunto la piena maturità sessuale.

Per favorire la riproduzione l’ideale è inserire 1 maschio insieme a 2-3 femmine che, una volta accoppiati, deporranno generosamente le loro uova.

Melanotaenia Boesemani, pesce tropicale dolce

Melanotaenia Boesemani, comportamento tra due esemplari

La femmina infatti può deporre fino a 50 uova al giorno. In genere quest’ultime vengono attaccate alla vegetazione quindi dovremo separarle con il loro substrato in una vasca a loro dedicata.

Sarà necessario utilizzare la stessa acqua dell’acquario principale per evitare sbalzi di valori chimici.

La schiusa avverrà dopo circa una settimana e nasceranno larve con il sacco vitellino che verrà consumato nel giro di 12 ore. A questo punto dovremo iniziare a somministrare polvere per avannotti.

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