Nome

Melanotaenia Praecox


Difficoltà

Semplice


Origine

fiume Mamberano, Irian Jaya, Indonesia


Dimensioni Acquario

minimo 100 litri

Temperatura

23° / 26°


Comportamento

socievole


PH 7/ 7.5 KH  5/6°


Dimensioni

6 / 7 cm


 

Originaria dell’Indonesia settentrionale nella provincia di Papua ,La Melanotaenia Praecox è la più piccola del genere Melanotaenia, o pesci arcobaleno, infatti raggiunge una taglia massima di 6- 7 cm.

Come tutti i membri di questa specie ha carattere tranquillo, adatto anche per acquari di comunità. Ottima anche per acquariofili alle prime armi, vista la sua facilità di allevamento.

È un pesce gregario, che deve essere allevato in gruppetti di non meno di 6 esemplari.

 

Habitat della Melanotaenia Praecox

Evitiamo vasche cubiche o peggio ancora circolari, molto meglio un acquario rettangolare per facilitare il nuoto molto attivo di questi pesci arcobaleno.

Per esaltare la loro colorazione la vasca deve essere ben piantumata, altrimenti la loro livrea non raggiungerà il massimo della colorazione.

Sono pesci che in nel loro ambiente naturale vivono in acque molto limpide, evitiamo, quindi, di introdurre legni o altro materiale decorativo che possa ingiallire l’acqua.

Vanno benissimo invece ciottoli o rocce, basta che non siano di origine calcarea. L’acqua deve essere ben filtrata e ossigenata quindi è consigliabile creare un buon movimento in acquario.

Di sicuro lo apprezzeranno!

 

Alimentazione

Questi pesci tropicali sono decisamente poco esigenti dal punto di vista dell’alimentazione.

Infatti sono onnivori e accettano fin da subito qualsiasi tipo di mangime: secco, liofilizzato o surgelato.

Ricordiamoci, però, che è sempre buona regola variare la dieta il più possibile.

 

Riproduzione

Il dimorfismo sessuale è abbastanza evidente.

Il maschio risulta più colorato della femmina.

La colorazione intensa e definita sarà visibile quando gli esemplari avranno aggiunto la piena maturità sessuale.

Per favorire la riproduzione l’ideale è inserire 1 maschio insieme a 2-3 femmine che, una volta accoppiati, deporranno generosamente le loro uova.

La femmina infatti può deporre fino a 50 uova al giorno. In genere quest’ultime vengono attaccate alla vegetazione quindi dovremo separarle con il loro substrato in una vasca a loro dedicata.

Sarà necessario utilizzare la stessa acqua dell’acquario principale per evitare sbalzi di valori chimici.

La schiusa avverrà dopo circa una settimana e nasceranno larve con il sacco vitellino che verrà consumato nel giro di 12 ore. A questo punto dovremo iniziare a somministrare polvere per avannotti.

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Post comment