Provenienza

Tailandia, Sumatra e Borneo

Dimensioni

dai 4cm ai 6cm
TETRA1

Acquario

PH 6-7.5  |  GH 5-12 |  KH 5  | T 23-26°

 

Vive minimo in

80/100 cm di lato lungo per circa 8 esemplari

Provenienza

Tailandia, Sumatra e Borneo

Dimensioni

dai 4cm ai 6cm

Chiamato anche Puntius tetrazona, Barbus Tetrazona, Barbo Tigre

Il Tetrazona è uno dei pesci più conosciuti in ambito acquariofilo, grazie alla sua innata robustezza e al suo caratteraccio. Sono pesci facili da allevare, consigliati a anche a chi non ha mai allevato specie ovipare, ma del tutto inadatti a vasche di comunità. Questo Ciprinide è famoso per essere un vero e proprio attaccabrighe ed è quindi sconsigliato allevarlo con pesci più timidi o con grandi pinne svolazzanti. E’ un pesce gregario e va inserito in branchi numerosi, in modo che dirigano tutte le loro attenzioni ad esemplari della stessa specie. I maschi sono di norma i più aggressivi e territoriali e non è raro vederli fronteggiare il rivale tra il fogliame. Chi prende questi pescetti per la prima volta si rende presto conto di cosa voglia dire avere un pesce con un “livello di nuoto” definito alto: sono velocissimi. Ecco perché servono vasche lunghe ed ampie.

Habitat

Per ricreare l’habitat fluviale la vasca ideale è lunga e bassa. Basta mettere un fondo sabbioso molto fine con poche radici e ampi spazi al centro per il nuoto. Poi piantumare molto ai lati e il gioco è fatto! La sabbia fine, oltre che una scelta estetica si rivela utilissima quando si vogliono inserire altri pesci: il coinquilino ideale infatti è il Pangio Khuli, schivo e naturalmente inadatto ad attirare l’attenzione dei Tetrazona. Sconsigliatissimo invece l’abbinamento con lumache dalle lunghe antenne o con le Caridine. Non durerebbero molto. Se volete dei gasteropodi scegliete lumache lente e poco vistose come la Neritina.

Alimentazione

In natura si nutrono di insetti e piccoli organismi, ma in acquario non ho ancora trovato un cibo che non mangino avidamente rubandosi a vicenda i bocconi. Per offrire una dieta varia, oltre al granulare è consigliato offrire di tanto in tanto cibo vivo come artemie o daphnie. Vanno benissimo anche piccoli pezzetti di gamberetto sminuzzato.

Riproduzione

La riproduzione dei Tetrazona è tutt’altro che semplice. Per indurre i pesci al corteggiamento basta ricreare le perfette condizioni dell’acqua, ma, quando si passa alla deposizione diviene tutto più complicato. I Tetrazona si nutrono delle loro stesse uova che cadono tra le foglie mentre in natura verrebbero portate via dalla corrente del fiume . Quindi in acquario bisogna avere l’accortezza di spostare la coppia in un’altra vasca allestita per l’occasione e farli deporre lì. In seguito, bisogna metterli di nuovo nell’acquario principale. Dopo circa 36 ore dalla deposizione nasceranno dei minuscoli avannotti, che solo dopo tre/quattro giorni di vita inizieranno a nutrirsi e a crescere.

Tetrazona dagli acquari dei nostri appassionati!

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